Aesthetic Intersections

Progetto realizzato per il primo numero dell’editoriale STILE di CHD Salon di Napoli,ambientato nella Stazione Municipio di Napoli. Fotografie e video a cura di Domenica Melillo. Ambientato nella Stazione Municipio della Linea metropolitana 1 di Napoli, progettata dagli architetti Alvaro Siza ed Eduardo Souto, Aesthetic Intersection parte dall’idea di abitare lo spazio e rendere viva la materia statica, questa volta con una chiave d’accesso del tutto nuova, ovvero volgendo attenzione al carattere estetico della figura umana. L’intento è stato quello di inserire in un contesto architettonico un carattere dominante, l’idea minimale di forma nella stessa misura in cui esso la rende ai sensi umani.

Il corpo più che rispondere istintivamente agli stimoli dati elaborando nuove immagini visive, questa volta asseconda le intersezioni strutturali già inserite in quello che apparentemente appare uno spazio spoglio, nudo. Questo approccio al luogo fa sì che l’immagine umana sia aderente al minimalismo estetico della struttura e, senza particolari interpretazioni, essa si confà agli incastri delle linee visibili dalle innumerevoli possibili prospettive; linee umane attraversano, lambiscono e completano così i vari scenari.

La scelta stilistica conferisce al corpo la freddezza e la nettezza delle forme tangenti materiche, ricercando l’essenza disadorna nella scelta dell’outfit e negli accessori, così come nel make up con una linea marcata sul volto, puntando su effetto minimal chic. Allo stesso modo si dichiara l’hair styling dalla composizione scultorea: waves raccolte sul lato enfatizzano, appiattendosi, la rigidità delle forme e determinano uno stile sui generis, inserito perfettamente nel contesto.

Project realized for the first issue STYLE editorial CHD Salon of Naples.
Set in the Municipio Station Line 1 of Naples, designed by the architects Alvaro Siza and Eduardo Souto, Aesthetic Intersection starts on the idea of living space and make alive the static subject, this time with an access key completely new, or turning attention to the aesthetic character of the human figure. The intent was to enter into a a dominant architectural context, the minimal idea of form in the same extent that it makes to the human senses.

The body rather than respond instinctively to stimuli developing new visual images, this time favors the structural intersections already included in what seemingly appears one bare space, naked. This approach to the site means that the human image adheres to the minimalist look of the structure, and, without any particular interpretations, it befits the joints of the lines visible from the many possible perspectives; human lines cross, lapping and so complement the various scenarios.

The choice of style gives the body the coolness and clarity of the forms of matter bribes, seeking the essence unadorned in choosing the outfit and accessories, as well as in the make up with a line marked on the face, focusing on a minimal chic effect. Similarly declaring the hair styling by the sculptural composition: waves gathered on the side emphasize, flattening, the rigidity of the forms and determine a style sui generis, perfectly placed in context. 


Aesthetic Intersections
10 luglio 2016

Concept
Donatella Morrone

Art Director
Albachiara Guindani

Performer
Donatella Morrone

Photography & Video
Domenica Melillo

Hair Stylist 
Giuseppe Cerella

Make Up
Daniela Trebini

Music (original mix)
Delay in the universal loop

 

 

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